Le attuali tendenze manageriali definiscono l’insieme delle conoscenze dei membri dell’organizzazione come uno degli assets intangibili di maggior valore per enti ed aziende e a questo proposito concordano sul ruolo chiave dei sistemi di Knowledge Management.
L’aumento della complessità organizzativa delle organizzazioni, per ragioni dovute alla crescita numerica o a processi di decentramento ed internazionalizzazione, aumenta criticità e problematiche comuni che possono essere controllate e risolte :
- Mancanza di strumenti per capitalizzare il know how aziendale che non può essere esplicitato, condiviso o trasmesso.
- Mancanza di comunicazione e condivisione degli obiettivi aziendali.
- Perdita della corporate identity , che incide negativamente sulla coesione interna e sulla capacità di comunicare valori ed immagine all’esterno.
- Difficoltà di supportare, formare ed aggiornare le risorse (personale commerciale, tecnici, operatori post-vendita…)

L’implementazione di un sistema di Knowledge Management rende possibile l’ottimizzazione e la capitalizzazione della conoscenza, massimizzando il potenziale operativo e il capitale intellettuale presente in azienda.

- Coinvolgimento consapevole e motivazione delle risorse umane
- Supporto decisionale grazie alla possibilità di accedere alla conoscenza pregressa
- Minimizzazione degli effetti di turn-over delle risorse esperte
- Miglioramento della comunicazione interna che si ripercuote positivamente sulla trasmissione dei valori aziendali
- Condivisione di una comune Corporate Identity, migliore coesione e coordinamento di realtà aziendali decentrate.
- Tempestività della risposta all’esterno del personale tecnico, commerciale o addetto al post vendita, grazie alla facilità di accesso alle best practices aziendali
- Utilizzo della conoscenza d’impresa per fini formativi